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‘Storie lunghe’ Category

  1. Patty & Claire Undead Hunters #0: “Mangia il ricco”

    ottobre 21, 2014 by Vaz

    Il numero zero è pronto per essere letto, gratis, su Verticalismi. Cliccate sul banner cominciare.

    CoverVerticalismi

    Finito? Adesso potete leggere questa lunga intervista che ci ha fatto Andrea Caccese, in cui parliamo della genesi del progetto, del perché degli zombie e di caffè.


  2. E. ver. 3 sketches #2

    luglio 2, 2013 by Vaz

    Prima di postare le 5 tavole dell’incompiuta e a tutt’oggi mai vista online terza versione di E., vi mostro altri schizzi preparatori. A differenza delle due versioni precedenti (la seconda la trovate qui, la prima è nella pagina dei download), in cui i personaggi erano palesemente ispirati a Bone (o Casper the friendly ghost, come volete) avevo deciso di passare ad un character design realistico, per cui proposi al mio amico Oscar Celestini di occuparsi dei disegni, fornendogli foto dell’epoca dei protagonisti per avere dei personaggi quanto più possibile attinenti alla realtà, che passarono quindi da così…

    e_pinup_05

    …a così:

    e_ver3_wip1

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    Vazprova4


  3. E. ver. 3 sketches #1

    novembre 19, 2012 by Vaz

    Come dicevo nel post precedente, la (presunta) graphic novel E. ha avuto una terza versione, anche questa interrotta dopo poche pagine. Dato che ora non ho tempo per raccontarvi tutta la storia, come stuzzichino vi lascio uno studio del personaggio di Elena realizzato da Elisabeth Busani, che doveva occuparsi delle illustrazioni che avrebbero dovuto introdurre i vari capitoli in cui nel frattempo avevo deciso di suddividere la storia.


  4. E. ver. 2

    novembre 14, 2012 by Vaz

    Troppi anni fa, realizzai una sottospecie di graphic novel intitolata E., che potete leggere qui. Convinto della bontà del materiale lo feci leggere al mio insegnante di sceneggiatura alla Scuola del Fumetto di Pescara, Enzo Verrengia, che mi suggerì di ridisegnarlo bene e farlo colorato in modo da poterlo presentare a qualche casa editrice. Con l’aiuto di Elisa Graziani alle chine e ai colori, che successivamente ha colorato la serie 2.5 dello Spazzolino del mago Zurlì, iniziai questa versione 2.0, salvo poi interromperla dopo una quindicina di pagine perché non ero affatto convinto del risultato finale (parlo delle matite, Elisa ha fatto un ottimo lavoro). Per la prima volta metto online questo lavoro incompiuto, che venne accantonato in favore di una terza versione, di cui magari vi parlerò più in là.


  5. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pagg. 16-17/17

    aprile 12, 2010 by Vaz

    E siamo giunti al termine di questa storia. Come forse avrete notato – perché all’epoca mettevo le date sulle tavole – c’è una pausa di ben 7 mesi fra pag. 15 e pag. 16, perché proprio non sapevo come concludere la faccenda.
    Non abbiamo ancora finito con Enrico, riprenderemo con altro vecchiume (in parte assolutamente inedito) fra un paio di giorni!



  6. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 15/17

    aprile 9, 2010 by Vaz

    Il lungo flahsback è finito. E mo’?


  7. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 14/17

    aprile 7, 2010 by Vaz


  8. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 13/17

    aprile 5, 2010 by Vaz


  9. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 12/17

    aprile 1, 2010 by Vaz

    Visto che la storia è ambientata nel 1998, ho inserito un riferimento a qualcosa in voga all’epoca. Nella sesta vignetta, infatti, viene citato Music sounds better with you dei defunti Stardust, che MTV passava in continuazione 🙂
    Il video, benché orrendo, è di Michel Gondry, cui non sarò mai grato abbastanza per averci regalato un film fenomenale come Eternal Sunshine of the Spotless Mind.


  10. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 11/17

    marzo 31, 2010 by Vaz


  11. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 10/17

    marzo 29, 2010 by Vaz


  12. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 9/17

    marzo 26, 2010 by Vaz


  13. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 8/17

    marzo 24, 2010 by Vaz


  14. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 7/17

    marzo 22, 2010 by Vaz


  15. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 6/17

    marzo 19, 2010 by Vaz


  16. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 5/17

    marzo 17, 2010 by Vaz

    (segue)
    La storia si sviluppa, per forza di cose, a ritroso; la vicenda principale, difatti, si svolge a colpi di flashback (riprendendo un topos delle storie targate Bonelli, gli avvenimenti passati si differenziano grazie alle vignette dagli angoli arrotondati), con Enrico e TSN che rievocano una festa alla quale si erano recati poco prima di partire per l’InterRail. Dicevo, la storia si sviluppa per forza a ritroso. Se avete letto Enrico parte prima, ricorderete che TSN alla fine della storia afferma che dopo l’avventura dell’InterRail non aveva più frequentato il suo compagno di viaggio. Ovviamente non potevo fargli rimangiare quell’affermazione, per questo motivo sono stato costretto ad ambientare tutto prima dei fatti svoltisi nell’episodio precedente. E, alla fine, Fire on the dance floor, si è trasformato in un prologo/sèguito, nello stesso tempo, come potrete vedere nell’evolversi della storia. (Due parole, velocemente, sul titolo: Fire on the dance floor è una citazione musicale, si tratta infatti della “storpiatura” di una canzone che sentivo molto spesso mentre stavo disegnando, Murder on the dance floor di Sophie Ellis Bextor.)

    Con questo fumetto ho provato, con risultati alterni, a disegnare delle vignette un po’ più grandi rispetto ai miei standard di allora; nonostante mi sforzassi, infatti, alla fine tendevp sempre a fare tutto delle dimensioni di un francobollo, cosa evidentissima nelle prime tavole. La prima, infatti, ha delle vignette molto grandi, cosa giustificata anche dal fatto che, come al solito, non avevo ancora un’idea precisa della trama che volevo sviluppare; una mia caratteristica è che quando non so che cosa sto facendo, o ne ho un’idea molto vaga, faccio dei disegni grandi, quasi fossero degli escamotages per prendere tempo (ci metto di più a disegnare così ho più tempo a disposizione per riflettere, contemporaneamente, sulla strada che la vicenda deve imboccare) e sviluppare nella mia mente la sceneggiatura. Una volta decisa a grandi linee la trama ho preso a disegnare più velocemente, come testimoniano le tavole successive, dove le vignette rimpiccioliscono sempre più fino ad arrivare alla dimensione “standard”. Non è stato facile portare a termine questa storia e infatti sono rimasto bloccato per tutta l’estate a 3/4 di sceneggiatura per due problemi in successione: prima, avevo già in mente il finale ma non sapevo come arrivarci; e poi, una volta trovato il modo di far progredire la storia, non ne ero più soddisfatto per cui ho deciso di cambiarlo; con il risultato di impiegare più di sei mesi per una storia di 17 tavole.


  17. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 4/17

    marzo 15, 2010 by Vaz


  18. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 3/17

    marzo 12, 2010 by Vaz


  19. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 2/17

    marzo 10, 2010 by Vaz


  20. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 0-1/17

    marzo 8, 2010 by Vaz

    La gestazione del sèguito de Il mio amico Enrico è stata abbastanza lunga e travagliata, così come la sua realizzazione. La prima puntata, come già spiegato in precedenza, vide la luce nel 1999 e fu frettolosamente realizzata a causa della scadenza incombente del concorso per il quale lo presentai. Nei mesi successivi, dopo aver riflettuto sulla possibilità – scartata – di ridisegnare la storia, allungandola e dandogli un diverso finale, cercai di abbozzare un secondo episodio, tentativi miseramente falliti dopo poche vignette. Il problema, più che altro, era che non avevo un’idea precisa della storia che volevo disegnare, o meglio, avevo delineato solo l’inizio (poi sostituito nella stesura finale). Inizialmente, infatti, la storia si apriva con il protagonista senza nome (che potrei essere io, ma NON lo sono) che commentava come grazie alla storia da lui narrata Enrico fosse diventato il beniamino del pubblico, ricevendo persino lettere da ammiratrici. Sono rimasto impantanato in questa ouverture per ben tre anni, senza riuscire a trovare uno spunto decente, fino alla primavera del 2002, quando finalmente ho avuto l’illuminazione…
    La scena iniziale è sostanzialmente la stessa delineata quasi tre anni prima, ma se prima la discussione dei due protagonisti verteva sull’improvvisa popolarità di Enrico, nella versione finale la cosa è appena accennata, con il Tipo Senza Nome (d’ora in poi lo chiamerò per comodità TSN) che riferisce come gli siano state fatte domande sul suo (ex) amico. (continua)

    Come sempre, cliccate sull’immagine per vederla a schermo intero.