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‘Vecchiume’ Category

  1. Il mio amico Enrico – Le strisce #08

    Aprile 30, 2010 by Vaz

    Prego notare il pregevole controcampo sbagliato…


  2. Il mio amico Enrico – Le strisce #07

    Aprile 28, 2010 by Vaz

    Questo è un omaggio a una vecchissima striscia dei Peanuts (non ricordo il periodo preciso, era degli anni ’50, comunque).


  3. Il mio amico Enrico – Le strisce #06

    Aprile 27, 2010 by Vaz


  4. Il mio amico Enrico – Le strisce #05

    Aprile 23, 2010 by Vaz


  5. Il mio amico Enrico – Le strisce #04

    Aprile 21, 2010 by Vaz

    Il titolo è di un film realmente esistente 🙂


  6. Il mio amico Enrico – Le strisce #03

    Aprile 19, 2010 by Vaz


  7. Il mio amico Enrico – Le strisce #02

    Aprile 16, 2010 by Vaz

    Ve l’ho già detto che queste strisce sono orrende? 😀


  8. Il mio amico Enrico – Le strisce #01

    Aprile 14, 2010 by Vaz

    Come detto l’altro giorno, il materiale sulla saga di Enrico non è ancora finito. Terminato Fire on the dance floor, infatti, verso la fine del 2002 ho iniziato una serie a strisce con gli stessi personaggi, durata pochissimo a causa delle difficoltà incontrate durante la stesura della prima vera storyline.
    Si tratta della mia prima striscia in assoluto: lo so, i testi fanno schifo, i disegni sono quel che sono, ma è pur sempre il mio primo tentativo, siate comprensivi 🙂
    Queste strisce sono slegate dalle due storie che avete letto nelle scorse settimane, quindi non ci sono riferimenti a quanto accaduto in Sì, viaggiare… e Fire on the dance floor.
    Non dimenticate di cliccare sull’immagine per vederla a schermo intero!


  9. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pagg. 16-17/17

    Aprile 12, 2010 by Vaz

    E siamo giunti al termine di questa storia. Come forse avrete notato – perché all’epoca mettevo le date sulle tavole – c’è una pausa di ben 7 mesi fra pag. 15 e pag. 16, perché proprio non sapevo come concludere la faccenda.
    Non abbiamo ancora finito con Enrico, riprenderemo con altro vecchiume (in parte assolutamente inedito) fra un paio di giorni!



  10. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 15/17

    Aprile 9, 2010 by Vaz

    Il lungo flahsback è finito. E mo’?


  11. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 14/17

    Aprile 7, 2010 by Vaz


  12. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 13/17

    Aprile 5, 2010 by Vaz


  13. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 12/17

    Aprile 1, 2010 by Vaz

    Visto che la storia è ambientata nel 1998, ho inserito un riferimento a qualcosa in voga all’epoca. Nella sesta vignetta, infatti, viene citato Music sounds better with you dei defunti Stardust, che MTV passava in continuazione 🙂
    Il video, benché orrendo, è di Michel Gondry, cui non sarò mai grato abbastanza per averci regalato un film fenomenale come Eternal Sunshine of the Spotless Mind.


  14. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 11/17

    Marzo 31, 2010 by Vaz


  15. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 10/17

    Marzo 29, 2010 by Vaz


  16. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 9/17

    Marzo 26, 2010 by Vaz


  17. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 8/17

    Marzo 24, 2010 by Vaz


  18. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 7/17

    Marzo 22, 2010 by Vaz


  19. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 6/17

    Marzo 19, 2010 by Vaz


  20. Il mio amico Enrico 2: Fire on the dance floor, pag. 5/17

    Marzo 17, 2010 by Vaz

    (segue)
    La storia si sviluppa, per forza di cose, a ritroso; la vicenda principale, difatti, si svolge a colpi di flashback (riprendendo un topos delle storie targate Bonelli, gli avvenimenti passati si differenziano grazie alle vignette dagli angoli arrotondati), con Enrico e TSN che rievocano una festa alla quale si erano recati poco prima di partire per l’InterRail. Dicevo, la storia si sviluppa per forza a ritroso. Se avete letto Enrico parte prima, ricorderete che TSN alla fine della storia afferma che dopo l’avventura dell’InterRail non aveva più frequentato il suo compagno di viaggio. Ovviamente non potevo fargli rimangiare quell’affermazione, per questo motivo sono stato costretto ad ambientare tutto prima dei fatti svoltisi nell’episodio precedente. E, alla fine, Fire on the dance floor, si è trasformato in un prologo/sèguito, nello stesso tempo, come potrete vedere nell’evolversi della storia. (Due parole, velocemente, sul titolo: Fire on the dance floor è una citazione musicale, si tratta infatti della “storpiatura” di una canzone che sentivo molto spesso mentre stavo disegnando, Murder on the dance floor di Sophie Ellis Bextor.)

    Con questo fumetto ho provato, con risultati alterni, a disegnare delle vignette un po’ più grandi rispetto ai miei standard di allora; nonostante mi sforzassi, infatti, alla fine tendevp sempre a fare tutto delle dimensioni di un francobollo, cosa evidentissima nelle prime tavole. La prima, infatti, ha delle vignette molto grandi, cosa giustificata anche dal fatto che, come al solito, non avevo ancora un’idea precisa della trama che volevo sviluppare; una mia caratteristica è che quando non so che cosa sto facendo, o ne ho un’idea molto vaga, faccio dei disegni grandi, quasi fossero degli escamotages per prendere tempo (ci metto di più a disegnare così ho più tempo a disposizione per riflettere, contemporaneamente, sulla strada che la vicenda deve imboccare) e sviluppare nella mia mente la sceneggiatura. Una volta decisa a grandi linee la trama ho preso a disegnare più velocemente, come testimoniano le tavole successive, dove le vignette rimpiccioliscono sempre più fino ad arrivare alla dimensione “standard”. Non è stato facile portare a termine questa storia e infatti sono rimasto bloccato per tutta l’estate a 3/4 di sceneggiatura per due problemi in successione: prima, avevo già in mente il finale ma non sapevo come arrivarci; e poi, una volta trovato il modo di far progredire la storia, non ne ero più soddisfatto per cui ho deciso di cambiarlo; con il risultato di impiegare più di sei mesi per una storia di 17 tavole.