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Linuxiano

Questa pagina è dedicata al mio primo fan e carissimo amico Maurizio “Linuxiano” Giosia, prematuramente scomparso Domenica 5 Aprile 2009.
Qui trovate molte mie foto insieme a lui, nonché tutti i commenti/pensieri lasciati da amici e conoscenti nei giorni successivi la sua morte.
Altre foto sono raccolte nel gruppo a lui dedicato su FaceBook.

12 gennaio 1985 (è quello al centro fra i 3 in basso)

19 gennaio 1988

12 gennaio 1991 (primo a sinistra)

Piazza Omobono, novembre 2000

Prima dell’ennesima sfida a Dodge Ball, 4 agosto 2004

Dopo l’ennesima sfida a Dodge Ball (naturalmente vinta da lui), 4 agosto 2004

Lucca Comics 2005

Lucca Comics 2005

10 Agosto 2008

Giorgio Says:
April 7th, 2009 at 12:30 am

Non ci conosciamo, ma conoscevo abbastanza bene Maurizio, abbiamo fatto l’università insieme e giocato a calcetto insieme tutte le settimane fino ad un anno e mezzo fa… ora era qualche mese che non lo vedevo… l’ho saputo ieri sera e da ieri notte cercavo su Internet qualche traccia di Mau, per rivederlo, direi per “salutarlo”…
ti ringrazio per la foto che mi ha permesso di rivederlo e mi aiuterà a ricordare la sua allegria.
Mi sento profondamente unito al tuo dolore.

Giorgio

Kojima4president Says:
April 7th, 2009 at 12:59 am


Sono un perfetto sconosciuto, quindi non ho diritto di parola…
si può scherzare sulla morte in un infinità di modi, però quando arriva a prendersi una persona cara non c’è battuta di Carlin che regga…ho già detto troppo per essere uno che dovrebbe tacere.
Prenditi il tempo che ti serve, non credo ci sia altro da aggiungere a queste parole che escono da un freddo monitor.

daniela Says:
April 7th, 2009 at 7:37 am

ciao, sono un’amica di Maurizio, di Pisa. ti ringrazio per aver scritto di lui.era nella mia compagnia teatrale, aveva debuttato con noi la scorsa estate, aveva un’entusiasmo tale da superare la sua timidezza e paura di salire sul palco.ultimamente era molto preso dal lavoro.. ci siamo sentiti il primo aprile, poi un mio messaggio è rimasto senza risposta…
è agghiacciante. grazie per la bella foto che hai messo. Per noi sarà sempre il mitico Gerlandù!

giovanna Says:
April 7th, 2009 at 7:48 am

ciao sono giovanna. io e maurizio eravamo vicini di scrivania quando lavorava qui da noi. è stato bello conoscerlo. aveva una allegria e una vitalità strepitose. la mattina leggevamo insieme l’oroscopo del giorno e ridevamo tanto perchè le previsioni non si verificavano mai. sono andata a salutarlo a borgo ed è stato molto doloroso. non riesco a pensare che non ci sia più. da domenica sono un po’ più sola.

ReRosso Says:
April 7th, 2009 at 7:52 am

Quando avete fatto questa foto ero presente. Era un momento di gioia, ed è bello ricordarlo così, sorridente.

piratiz Says:
April 7th, 2009 at 11:45 am

Silenzio….

Michela Says:
April 7th, 2009 at 9:16 pm

Un tuffo al cuore…..
Lui è stato presente nella mia vita per due anni e mezzo….un periodo bellissimo, pazzo e pieno d’amore.
E’ stato tanto tempo fa qui a Pisa….
E’ stato il mio primo vero amore…..
Michela

Antonello Says:
April 7th, 2009 at 10:30 pm

mi permetto di intervenire spero con il massimo rispetto.
ho lavorato con Maurizio per circa un anno e mezzo…e non ho parole, sono sconvolto.
un preghiera per lui.

cla Says:
April 7th, 2009 at 10:44 pm

Mau era un caro amico il dolore è infinito

Maria Giovanna Says:
April 8th, 2009 at 10:53 am

Ho conosciuto Maurizio tramite Giorgio e Ivan a Pisa. Non lo conoscevo bene ma in questo momento sono vicina a tutti voi che avete fatto con lui un pezzo di strada insieme.

Karin Says:
April 8th, 2009 at 11:56 am

Ciao musetto….
continua a sorriderci….

Viola Says:
April 8th, 2009 at 12:50 pm

Ho conosciuto Maurizio tanti anni fa perchè era amico di mio fratello, Vasco. La differenza di età e la distanza non ci hanno permesso di coltivare negli anni quella splendida amicizia che invece da qualche mese stava nascendo tra noi. Sì, da agosto, dal matrimonio di mio fratello, ci siamo ritrovati cresciuti, ironizzando sui ricordi che avevamo l’uno dell’altra (mi prendeva sempre in giro perchè la prima immagine che aveva di me era quella di bimba in tutù rosa). Negli ultimi mesi della mia vita Mau è stato una costante di ogni mia giornata, sempre pronto ad incoraggiarmi nei momenti più duri, ridendo e scherzando su ogni possibile argomento. Per motivi di studio ero sempre al pc e lui lì, a tanti km di distanza, mi teneva compagnia nelle notti insonni. In qualsiasi momento avessi bisogno di aiuto, conforto o semplicemente di dire due cazzate, lui c’era. Dolce e premuroso. Sorridente e solare. Dovevamo incontrarci. Dovevamo salutarci, perchè un rapporto di amicizia via chat non può bastare. Sarei dovuta andare a Firenze, ma i buoni propositi lasciano il tempo che trovano. Sarebbe dovuto tornare venerdì, ci eravamo già dati appuntamento per un saluto, ma il destino, maledetto, se l’è portato via. E maledico il giorno in cui ho pensato che ci fosse tempo per fare, perchè Mau quel tempo non ce l’aveva. Qualcosa dentro di me si è spezzato, la vita non è più come prima. . Non riesco a rassegnarmi, sono ancora in chat ad aspettarlo. Sarò lì venerdì ad aspettarlo e mi struggo di dolore all’idea che non verrà, che non lo rivedrò mai più.
Ciao Mau. Ti voglio bene.

Andrea Says:
April 8th, 2009 at 1:46 pm

Conobbi Mau sui campi di calcetto a Pisa, e fino a un anno e mezzo fa ci siamo visti praticamente una volta a settimana per piu’ di due anni di fila. Fuori da quell’ambiente non è che ci frequentassimo, ma ogni tanto continuavo a sentirlo su skype (l’ultima volta l’estate scorsa).
Questa notizia mi addolora davvero tanto, e nel mio piccolo ti sono vicino.
Mi viene in mente, di quando si giocava, quel suo modo di prenderti sempre un po’ in giro, ma anche di incoraggiarti sempre, e per quanto mi sforzi non riesco a ricordarmi una sola volta che non sorridesse.
Chiudo qui perché sennò mi vengono i lacrimoni…
Voglio ricordarmelo proprio con quel suo bel faccione sorridente….
Andrea F.

Albo Says:
April 8th, 2009 at 4:55 pm

Io Linuxiano l’ho conosciuto nei commenti del tuo sito, ma nonostante abbia visto solo un nick e un avatar, comprendo perfettamente che per te sia un’enorme perdita… Vaz, ti sono vicinissimo…

Silvia Says:
April 8th, 2009 at 5:17 pm

Sarai sempre con noi Mau,
Nei nostri sorrisi ci sarà il riflesso di quella gioia che faceva brillare i tuoi occhi.

Se oggi mi guardo allo specchio, se penso ai miei giorni all’Università, tra i ricordi più belli, vedo te.

Vedo quel che mi hai insegnato,
nella vita, nello studio, in palestra..Sorrido pensando alle cazziate che mi facevi ad allenamento quando sbagliavo un’alzata..Sorrido pensando a quando mi portavi in biblioteca ad ingeneria per farmi studiare vicino a Carlo..

Sorrido pensando a quella volta che ci si è rotta la macchina mentre andavamo a veder la Sisley..

Sorrido pensando a tutti i piccoli momenti passati insieme.. e non posso fare a meno di trattenere le lacrime. Mi sento paralizzata, svuotata.. incredula.. oggi più di ieri..

Oggi il mio pensiero va a te, viaggiatore dell’infinito.
l’infinito del tempo in cui vivrai
l’infinita tenerezza con cui ci guarderai dal cielo
l’infinita nostalgia del mio cuore.

giovannasca Says:
April 8th, 2009 at 9:16 pm

Ciao Vaz,

volevo ringraziarti per questo contributo. Conoscevo Maurizio da poco più di 5 mesi.. ben poca cosa rispetto ai tuoi 25 anni un tempo tuttavia sufficiente a renderlo indispensabile alla mia esistenza. Vinco la mia proverbiale timidezza pubblicando questo post e dicendo che la sua perdita nn riesco proprio ad accettarla. L’unico sollievo a questo dolore lo provo leggendo i messaggi di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo. Mi piacerebbe conoscerti.. parlare di lui allevierebbe il mio stato di sofferenza. Ti prego..se passi da Firenze fammelo sapere. C’ero anche io ieri al suo funerale e fra tutti ti ho riconosciuto ma nn volevo essere invadente nel chiedere di conoscerti. Grazie Vaz, grazie per l’impegno di tener vivo il ricordo di Maurizio.

Shims Says:
April 8th, 2009 at 11:23 pm

Mia paginetta pari …
mi sei mancato quando ancora non ti conoscevo … mi manchi ora che non ci sei più … mi mancherai in tutti quei giorni in cui non potrò più ridere e scherzare con te …
la tua paginetta dispari

Rauno Cavallaro Says:
April 9th, 2009 at 12:09 am

Ciao,
io sono Rauno, ho conosciuto Mau nel 2002, mediante Carlo. Quindi nel periodo in cui studiava a Pisa e stava dietro piazza delle Vettovaglie. Ho passato alcuni dei miei momenti più belli con lui (ne abbiamo veramente combinate di cotte e di crude,molte in gruppo e molte da soli)…benchè fosse riservato mi piacerebbe poter condividere le foto (le caricherò su FB, qui intaserei il sito :-))

L’ultimo anno, (trasferimento a Firenze), complice la distanza ed il fatto che stessi studiando assiduamente per la tesi, non ci siamo potuti personalmente frequentare con la necessaria regolarità. Benchè mi tenesse aggiornato sulla sua vita, le sue amicizie, mi farebbe molto piacere poter conoscere,parlare e ascoltare racconti dalle persone che gli erano vicine ultimamente.

Ad esempio, non sono riuscito a vedere la sua recita teatrale di cui andava orgoglioso..
Oppure, voleva presentarmi gli amici di lavoro (mi raccontava aneddoti su vari colleghi)..

“..Cavolo Mau,ci siamo rivisti dopo 1 mese dalla Laurea; era Sabato 4 Aprile quando ti sei alzato e con voce grave mi chiedevi come avrei trascorso la giornata. Ci siamo accordati che saresti andato da Ema,e poi ti sarei venuto a prendere al garage dove custodivi la Moto.
Ti ho prelevato, mentre la batteria era a caricare, e ti ho portato alla festa di primavera a casa Bettini, in cui abbiamo vinto contro le donne a Trivial Pursuit..ma Carlo era già partito per la Sicilia e non sei riuscito a rivederlo, mentre hai rivisto Sonia dopo lungo tempo. Poi ti ho riportato dalla tua amata 46 gialla di Valentino Rossi..non partiva,sei salito e ti ho spinto, è partita,dopo uno stop di 8 mesi.
Ci siamo accordati che Mercoledì 8 e 15 ci saremmo rivisti da soli per parlare e raccontarci tutto quello che non siamo riusciti che a raccontarci per telefono..
Non so perchè ti ho chiesto di farmi uno squillo quando saresti arrivato a casa…..eri sempre te a chiedermelo quando da casa tua la notte dovevo tornare a Cascina (casa mia), oppure quando tornavo dalle vacanza passate da te a Pescara. Ed invece stavolta, te l’ho chiesto io………….

Poi compare,la sera di Domenica da Pancino verso le 2200 mi hanno avvisato…parlavano di incidente, senza certezza sulle tue condizioni..mi sono precipitato a Borgo San Lorenzo con Giulia ed Ema; dopo un pò arriva anche tua mamma,…e poi…si compare, eri tu….ma non eri tu…perchè non ridevi, come facevi sempre.

Erano le 3 o le 4, chi se lo ricorda più…siamo andati nel buio pesto vicino a quella maledetta curva…le strisciata per terra, i pezzi gialli della moto, il guardrail…in che cavolo di posto di merda hai dovuto dire addio a tutti noi??

Alle 6 sono a casa, ti saluto su FB dove quella foto con il tuo magnifico e contagiante sorriso cozza con l’ultima immagine che di prepotenza mi costringe ad aprire gli occhi chiusi.

Il giorno dopo, quando arrivi in chiesa e mi guardo attorno vedo quanta gente ti voleva bene; mi sono commosso, compare.

Prendiamo la macchina arriviamo a Pratola, arriva anche Carlo dopo 20h di incredibile viaggio. Ti diamo l’ultimo (per il momento) saluto, e ci raduniamo insieme noi 4 ciolle, come non succedeva, per un motivo o l’altro, da moltissimo tempo..

Mi hai voluto tenere in qualche maniera li per altre ore eh?? Ed io che pensavo di avertela fatta con quella scritta sulla calce del loculo..mi son presto ricreduto: me ne hai combinate di tutte i colori e magari da lassù ridevi e ti divertivi, aspettandoti sempre la mia classica reazione furiosa e piena di imprecazioni che tanto ti faceva sbellicare.
Ma no compare, non sei riuscito a farmi incazzare, questa volta no….
Questa volta, caro mio, mi sei mancato troppo…”

Dana Deledda Says:
April 9th, 2009 at 9:43 am

Ciao Vasco,

sono Dana, ti ricordi di me?

Ti ho cercato domenica, volevo salutarti e condividere con te il mio immenso dolore ma ero cieca e non vedevo che una barra e dentro, il mio amato.

Ho condiviso 5 anni della mia vita con Maurizio e non riesco a rassegnarmi al dolore immenso, infinito che mi ha colpita improvvisamente..ed ora mentre scrivo queste poche parole, piango e non riesco a smettere…non riesco a non pensare ai nostri progetti, alle nostre risate, ma anche alle litigate, e a quando facevamo pace…e ora tu non ci sei più e, andandotene ti sei portato via il mio cuore…

Ringrazio te e tutti gli amici/amiche che gli sono sempre stati vicino e che l’hanno reso il Maurizio che era e che ho tanto amato… il mio piccolo topino…

Amore mio, rimarrai per sempre nel mio cuore e prego il Signore perché tu sia felice e sereno…

A me rimane solo il tuo ricordo ed il nulla assoluto…

karicola Says:
April 9th, 2009 at 10:06 am

Mi dispiace immensamente. Mi si stringe il cuore mentre leggo le tue parole e quelle della ragazza.
Statevi vicini, è l’unico modo, ora.
Dana, Vasco, Non fate rimanere di lui il nulla assoluto, ma il ricordo soprattutto. Deve prevalere. Ciao

Sissy Says:
April 9th, 2009 at 3:19 pm

Non riesco a guardare quella scrivania vuota……..
Mi tornano in mente le serate passate al cinema, le uscite fatte insieme….
Non riesco ad accettare questa cosa!!!!
Aspetto tutte le mattine di vederlo entrare dalla porta davanti a me, di vederlo spuntare alle mia scrivania…di ricevere un sms oppure una mail per organizzare qualcosa, una cena, un aperitivo…un film!
Era poco che lo conoscevo e da poco iniziavo a capire un pochino chi era Mau….. ho l’anima svuotata.
Ho paura di dimenticare…ho paura di andare avanti…non accetto accetto la sua morte!
Vorrei tanto svegliarmi e rendermi conto che è stato solo un incubo…brutto, infernale!
Ciao

Elena Galli Says:
April 9th, 2009 at 3:47 pm

Ciao Ciccio…
ormai ti chiamo così…anche se la prima volta non ti è piaciuto…ma poi ti ho detto che era solo in senso affettuoso…e l’hai accettato….
Domenica per un strano scherzo del destino non mi prendeva il cellulare…e dopo un po’ di tentativi, dopo aver spento e riacceso il cellulare, mi sono arrivati un sacco di messaggi…..ho pensato, ero sicura che fossi tu….che mi chiamavi per fissare per la sera…perché il nostro programma era di vedersi, andare al cinema, magari una pizza…e fare finalmente due chiacchiere in pace, io e Te…per raccontarci le nostre ultime peripezie…..i miei momenti difficili…i tuoi progetti…le prove dello spettacolo…che sarei venuta a vedere come promesso!!!
Nessun tuo messaggio…nessuna chiamata da parte tua…..ma un messaggio di Paolo, che solo recentemente avevamo scoperto di conoscere entrambi….io come amico di una vita…e tu tramite il lavoro.
il messaggio diceva “chiamami appena puoi…”, niente mi ha fatto pensare a Te…e quando ho sentito la voce di Paolo, metallica, gelida, senza vita…..mi ha detto “Elena, mettiti a sedere….è successa una cosa brutta…Maurizio ha avuto un incidente in moto………….non ce l’ha fatta…”
mi rimbombano queste parole…ancora e ancora….e la prima cosa a cui ho pensato è stata “NO!!! non è possibile…..ci dovevamo vedere proprio stasera!!!”, come se questo piccolo progetto potesse proteggerTi da qualsiasi cosa….
Sono andata da Manuela, appena rientrata dal suo viaggio a Mars Alam….paralizzata, stordita, bianca come un cencio le ho dato la tragica notizia…e solo in quel momento…ho cominciato a realizzare…
Lunedì sono venuta Borgo…e per la prima volta e anche l’ultima ti ho visto con il volto serio….quasi non ti riconoscevo….niente sorriso a 32 denti…niente occhi vispi…e nessuna voce che nel vedermi mi diceva “Biondaaaaaa!!!”
Martedì siamo partiti da Firenze verso Pescara…con la tua macchina, la Yaris…guidava Paolo…e in una sosta mi sono messa al tuo posto…come per esserti più vicina…e ripensavo all’ultima volta, appena qualche settimana fa, in cui eravamo proprio lì in macchina a parlare…con quel leoncino di peluche sul cruscotto!!!
Sono convinta che non ti ha stupito di vedere tutta quella gente in chiesa…forse non avresti voluto vederci tutti tristi così….e forse per quello è bello pubblicare le tue foto…..sempre con il tuo sorriso e la luce negli occhi…occhi pieni di vita!!!
Voglio pensare che dove sei adesso stai già facendo casino, che ti stai già organizzando e che hai già conosciuto mezzo mondo…e che tutti i progetti siano solo rimandati a data da destinarsi…e nel frattempo…ringrazio il cielo per aver avuto l’immensa fortuna di averTi conosciuto, di essere entrata a far parte della Tua vita come tua amica…
Un abbraccio infinito dalla Biondaaaaa

Marco M Says:
April 10th, 2009 at 11:03 pm

Mau ci mancherai a tutti..mancherai profondamente e tanto a tutti noi che abbiamo conosciuto il tuo sorriso sincero e buono di amico vero

giusy Says:
April 11th, 2009 at 6:51 pm

Ciao Vaz, noi non ci conosciamo ma conoscevo Mau, l’ho conosciuto a Pisa qualche anno fa e non potrò scordare tutte le sere passate sul lungarno con Katia, Sonia, Rauno, Carlo e tutti gli altri , gli appuntamenti al cus , i film a casa sua e le mille telefonate perchè il mio cuore era sempre incasinato e lui che cercava di trovare un filo logico per levarmi dalle paranoie e io lo chiamavo il mio fratellino scacciaguai, mi sembra assurdo ora scrivere queste cose, ma lo voglio fare perchè è un modo anche questo per ricordare Mau e che ricordare bella persona fosse. Era da tanto che non ci sentivamo, ma quando Rauno mi ha detto quello che era successo la sofferenza è stata così grande come se non ci fossimo mai allontanati. Ti ringrazio, Vaz per aver dedicato questo spazio a una persona speciale…

unapersonaintorno Says:
April 12th, 2009 at 12:29 pm

Non lo conoscevo, ma le tue foto lo hanno reso vicino. Lascio un pensiero per lui, per la sua famiglia e per te.

So che vuol dire perdere qualcuno di molto molto vicino che ami.

3 Comments »

  1. Veronica ha detto:

    ..Manca poco… fra meno di due mesi ci accorgeremo che è passato quasi un anno! Ho letto tutti i giorni le tante pagine dedicate a te, i tanti commenti, i ricordi legati alla tua vita, singoli istanti che rimarranno per sempre dentro noi. Io ho taciuto fino ad adesso perchè a volte le parole, quando succedono delle tragedie simili, non riescono ad uscire fuori.. ma tu ci sei, ci sei sempre nelle ns vite, volgendo lo sguardo di sfuggita all’angolo della strada e guardando qualcuno che ti somiglia.. un attimo per pensare..oddio è Maurizio..è poi rendersi conto che non può essere vero..scherzi della vita, attimi di ordinaria follia o semplici visioni..questo non lo so… ma ci sei.. ho un unico rimpianto, quello di non aver risposto al tuo messaggio su messanger una sera… lampeggiava il tuo nome..ed un breve messaggio che diceva “hey tu..come stai?” ..troppa la fretta..e sono dovuta scappare via..se avessi saputo che quella era l’ultima occasione di poterti parlare…la vita è un attimo…mi dispiace Mau… mi dispiace tanto… ti ricordo con affetto… un affetto che ci lega da più di 30 anni…un gioco d’infanzia, uno spintone di troppo, un volo giù dal divano…era meravigliosa quella cicatrice sulla testa… te l’avevo fatta io.e ne ero felice.. avresti portato con te per sempre un ricordo della ns amicizia!! eh eh..Mau..che scema che sono… ti voglio bene…

  2. Andrea Costanzo ha detto:

    Ciao Maurizio!!!!
    C’è voluto molto molto tempo prima che mi decidessi a scriverti, ma nonostante erano diversi anni che non ci sentivamo più, il ricordo dei bellissimi anni della scuola trascorsi insieme è indelebile, e a rimarcarlo sono anche le due visite che mi hai fatto durante i miei sonni ultimamente!!
    La prima qualche mese fa, quando correvi per prendere l’autobus, ed io cercavo di raggiungerti, al limite dello sfinimento, con la paura di non raggiungerti per salutarti!!!con un mega fiatone alla fine ti raggiungevo ed abbracciavo, dicendoti “ti voglio bene” e tu, con il tuo immancabile sorriso: “ed adesso ti ricordi di dirmelo?” Per poi salire sull’autobus. Volevo salire anche io, ma tu: “No, questo autobus non è per te…..”
    Altro sogno la notte scorsa dove ci ritrovavamo in un improbabile casa dello studente vicini di stanza, tu con l’immancabile Vasco, e con la stanza piena di gente che andava e veniva per organizzare qualsiasi cosa che non riguardi lo studio!!!
    Ed io che a tutti i costi volevo avere un tuo recapito di cellulare o di mail, perché percepivo che qualcosa sarebbe andato storto e volevo avverti in quel modo, ma tu sviavi il discorso, e nonostante iniziavo a scrivere la tua mail o il tuo numero, non riuscivo mai a finirlo a scrivere, perché non volevi finire a dettarmelo…..doveva andare cosi….
    Ed anche rivolgendomi a Vasco, stranamente taciturno, mi rispondeva “non ci si può fare niente”.
    Strani sogni, ma che mi riportano a bellissimi ricordi, ricordi di un carissimo amico, spessissimo compagno di banco delle scuole medie e nei primi anni delle superiori, con il quale ho condiviso tantissime avventure, indimenticabili pomeriggi a casa insieme tra immense città costruite con i Lego insieme al simpaticissimo Marco, oppure a vedere i primi cartoni ad uno dei primi videoregistratori!!! Accompagnati ovviamente dalle merende preparate dalla disponibilissima mamma Ida!!!
    Ed anche a scuola, tra lavori di natale dove abbiamo costruito soli io e te un intero albero da zero, completo di impianto elettrico!!o il concorso di disegno insieme a Vasco!!!per non parlare poi dei primi tiri a pallavolo nella mini palestra della Pascoli, già le prime avvisaglie della tua passione futura!!! E le indimenticabili gite ad alberobello ed in liguria!!spero presto di ritrovare qualche foto e di postarle!!Penso che non finirei mai di raccontare quante cose (descrivibili ed indescrivibili…..) hanno accompagnato quegli anni!!!!
    Grazie Maurizio, semplicemente grazie per quegli anni trascorsi insieme e per venirmi a trovare ogni tanto. Guardaci da lassu’ e goditi tutte le cazzate che facciamo, e regala ogni tanto una preghiera e una carezza e soprattutto un sorriso ai tuoi cari amici e familiari!!!!

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