Pocket Gal
[Data East, 1987]


Altro giochino che più o meno tutti hanno provato almeno una volta nella vita e che, a dispetto di una forte componente "erotica" (pochi pixel digitalizzati per riprodurre un paio di tette...), era riuscito a conquistare le ragazze al pari di Tetris e Puzzle Bobble. Inserito un credito ci viene assegnata una stecca da biliardo e la nostra scalata al successo incomincia in uno squallido baretto di periferia, dove dovremo realizzare combinazioni o numeriche, infilando le palline in ordine progressivo, o in alternativa cercando di realizzare quanti più colpi validi possibile consecutivamente. Per entrambi ci verrà assegnato un bonus, e se la somma di questi bonus supererà il punteggio prestabilito dalla nostra sfidante (punteggio che ovviamente cresce con il passare dei turni), questa si dichiarerà sconfitta e si libererà del vestiario superfluo... ARF!

Al termine di ogni partita ci verrà offerto uno schermo bonus dove poter dimostrare la nostra abilità con un colpo ad effetto che, in caso di riuscita, ci premierà con possibilità supplementari di tiro nella partita successiva, ed e' stata anche implementata la possibilità di giocare in due uno contro l'altro per appassionanti sfide con un premio imprevisto per il vincitore (!)

La parte grafica è quello che è (e d'altra parte per un gioco sul biliardo non servono tanti fronzoli) ma le ragazze sono sufficientemente accattivanti da farti venire voglia di proseguire nella partita, ed anche il sonoro si assesta in una comoda sufficienza. Quello che mi rende un po' perplesso è il comportamento delle palline, che spesso e volentieri sembrano sfuggire ad ogni legge fisica, specialmente nei rimbalzi contro le sponde che dovrebbero invece essere il punto forte di ogni simulazione di questo tipo. E' anche possibile imprimere alla palla una vasta gamma di effetti (triplo ritorno con filotto e boccetta a scomparsa di fantozziana memoria?) che però sono scarsamente prevedibili, e di conseguenza molto belli esteticamente ma praticamente inutili.

- Klaproth

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