S.A.R. - Search and Rescue
[SNK, 1989]


Grafica: 78%

Allo stesso tempo sciatta e curata... esaminando i particolari non si può dire che i grafici della SNK siano rimasti con le mani in mano, ma l'impressione dando uno sguardo all'insieme è di una certa superficialità, forse dovuta all'anonimità dello stile, pesantemente debitore nei confronti di Alien Syndrome e di Aliens (il film), del quale tra l'altro ricalca spudoratamente la trama e alcuni nemici sono identici a quelli creati dal geniale H. R. Giger! Discutibile l'orientamento splatter del design: i mostri esplodono in un tripudio di interiora (anche se ho visto di peggio, Splatter House in primis) e questo ci può anche stare, ma francamente la tutta la gente sbudellata giacente a terra in mari di sangue, dislocata praticamente ovunque nel gioco, alla fine risulta quasi pleonastica e funge quasi da "arredamento": ovvero, all'inizio fa il suo effetto, dopo due livelli dà fastidio.

Sonoro: 50%

Anonimo. Il sottofondo musicale viene a noia quasi subito e gli effetti sonori sembrano essere stati realizzati con il Commodore 64: le urla dei mostri infatti sono identiche a quelle presenti in Exploding Fist +, un gioco d'arti marziali molto famoso a metà degli anni '80 (e quindi di poco antecedente Search and Rescue), anche se considero la cosa più che altro una coincidenza, visto che, per quanto ne so, il glorioso computer a 8 bit non ebbe diffusione nel paese del Sol Levante. Questo però la dice lunga sulla povertà del supporto audio, evidentemente realizzato con chip raccattati da una scheda di Frogger.

Giocabilità: 50%

Come tutti i giochi della SNK che utilizzavano il joystick rotante a 360 gradi, ovvero da Ikari Warriors in poi, passando per Heavy Barrel e Midnight Resistance, l'utilizzo della tastiera significa perdere gran parte del divertimento, in quanto è davvero difficile utilizzare un tasto per sparare, uno per saltare, uno per girare in senso orario e uno in senso antiorario in modo soddisfacente. La giocabilità viene irrimediabilmente compromessa da questo astruso ma inevitabile sistema, ma se la cosa non vi spaventa, vi divertirete lo stesso per qualche tempo, grazie anche alla difficoltà calibrata intelligentemente.

Longevità: 58%

Search and Rescue non aggiunte niente nel panorama degli sparatutto, poiché lo schema di gioco ha visto tempi migliori (vedi Ikari Warriors e Guerrilla War) e la trama è scontata e chi, come me, ha giocato anni fa allo splendido Alien: the gun della SEGA sa persino come andrà a finire! Ciò non toglie che comunque potreste divertirvi giocandoci, meglio ancora se in coppia con un amico. Inoltre i livelli sono solo 4 quindi non avrete il tempo per annoiarvi...

Globale: 59%

Il download è consigliato solo agli amanti dello splatter, di Alien e di Ikari Warriors. Tutti gli altri possono tranquillamente evitarlo o, al massimo, scaricarsi Ikari Warriors la cui ROM, tra l'altro, è grande la metà.

- Vaz

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